Storia

 

1955

 

La prima sede della nostra Azienda vede la sua collocazione nel comune di Ponte Nossa, in valle Seriana, provincia di Bergamo, e nasce dall’ esperienza del suo fondatore, Gianni Carobbio che, riscontrando la mancanza di una realtà per la produzione di prodotti per fumisteria, tubi e gomiti per stufe e stampaggio di minuterie metalliche, pose, in quel luogo, le fondamenta della sua lungimirante carriera.

 

Carobbio Srl: coperture per tetti e facciate in lamiera

 

 

Dal 1961 ...

 

E’ questo l’anno della grande svolta: il fondatore decide di trasferire l’ azienda nel comune di Bergamo, aprendosi la strada verso clienti e nuovi mercati, considerata la maggior facilità nel raggiungere le aziende italiane ed estere.

Nel 1964 si giunge all’ultimo e definitivo trasferimento nella sede attuale, in una zona periferica ma strategica dal punto di vista logistico.

Dopo alcuni anni, ed attraverso vari tentativi, l’azienda si specializza nella produzione di lattoneria in lamiera zincata per edilizia.

Anche la produzione si adegua ai tempi; oltre al settore fumisteria, acquista sempre più importanza quello della lattoneria, determinata soprattutto dall’avvento, in Italia, di nuovi prodotti; le lamiere preverniciate provenienti dalla Germania e dal Belgio.

 

... ai giorni nostri.

 

L’importanza dell’azienda è determinata dal continuo aggiornamento dei macchinari che, con il passare degli anni, permettono di passare dalla produzione di manufatti di 2 metri di lunghezza massima agli attuali 10 metri.

Da alcuni anni l’introduzione di un impianto per il taglio laser ha permesso all’azienda di espandere i propri confini in settori diversi, dalla lattoneria quali la carpenteria e la lavorazione delle lamiere conto terzi, considerando l’estrema precisione che tale tecnologia permette di ottenere.

 

Recentemente, per far fronte al carico di lavoro derivante dal lavoro di piegatura per il progetto del’altra sede della Regione Lombardia, il parco macchine delle Officine Carobbio è stato ulteriormente ampliato con un robot di piegatura antropomorfo che, con una portata al polso di 165 kg, si muove su una via di corsa lunga 13 m.